Ambliopia anisometropica astigmatica
Meccanismo più frequente: il tumore comprime la cornea causando astigmatismo.
Anisometropia: un’anomalia refrattiva monolaterale induce ambliopia.
L’emangioma capillare è un tumore benigno (amartoma) dovuto a una proliferazione anomala delle cellule endoteliali vascolari ed è il tumore orbitale benigno più comune nell’infanzia. Si verifica in fino al 5% dei neonati, con un rapporto femmine-maschi di 3:1. Negli ultimi anni, il termine ‘emangioma infantile’ è diventato di uso comune.
Il 30% è presente subito dopo la nascita e oltre il 90% si manifesta entro i 6 mesi di vita. Di solito, la proliferazione inizia intorno alle 2 settimane di vita, raggiunge un picco a 1-2 mesi, poi si arresta intorno a 1 anno. Successivamente, la regressione inizia a 3-4 anni e il 70% regredisce spontaneamente prima dell’età scolare. Circa il 90% scompare spontaneamente entro i 7-9 anni. Il 40% regredisce completamente a 4 anni, l’80% a 8 anni.
Istologicamente si tratta di un amartoma dovuto a una proliferazione anomala dell’endotelio vascolare normale, e la positività per GLUT-1 (trasportatore del glucosio 1) è un marcatore specifico dell’emangioma infantile1). Questo punto è importante per la diagnosi differenziale rispetto alle malformazioni vascolari (lesioni congenite senza proliferazione).
In base alla morfologia, si distinguono forme superficiali e profonde. Le lesioni superficiali, chiamate anche emangiomi fragola, sono tumori rosso scuro, ben delimitati, a forma di cupola. In casi atipici, possono presentare una lieve alterazione del colore e un modesto rilievo. Le forme profonde (emangiomi cavernosi) hanno un colore blu-violaceo della pelle, margini sfumati e di solito non regrediscono spontaneamente.
In molti casi regredisce spontaneamente. La regressione inizia a 3-4 anni e circa il 90% scompare spontaneamente entro i 7-9 anni. Tuttavia, in caso di rischio di ambliopia, è necessario un trattamento senza attendere la regressione spontanea. Per i dettagli, vedere la sezione «Trattamenti standard».
L’emangioma infantile è indolore. I sintomi principali sono i seguenti:
Si manifesta preferibilmente sulla palpebra superiore come una lesione rilevata, nodulare, di colore rosso vivo. Sbiadisce alla pressione e ha una consistenza elastica spugnosa. Non si rilevano pulsazioni né soffi vascolari.
In caso di estensione orbitaria, si verifica esoftalmo e deviazione del bulbo oculare. Può essere associata anche ptosi meccanica.
L’ambliopia è la complicanza più importante dell’emangioma infantile e si verifica attraverso tre meccanismi.
Ambliopia anisometropica astigmatica
Meccanismo più frequente: il tumore comprime la cornea causando astigmatismo.
Anisometropia: un’anomalia refrattiva monolaterale induce ambliopia.
Ambliopia da deprivazione visiva
Occlusione dell’asse visivo: Il tumore copre l’area pupillare, bloccando la percezione delle forme.
Prognosi sfavorevole: L’ambliopia da deprivazione visiva causa il più grave deficit visivo.
Ambliopia strabica
Il tumore comprime la cornea, causando astigmatismo e ambliopia anisometropica, che è il meccanismo più frequente. Può anche ostruire l’asse visivo e provocare ambliopia da deprivazione. Poiché l’infanzia è il periodo critico dello sviluppo visivo, è importante un intervento precoce per l’ambliopia.
L’emangioma infantile è un tumore benigno derivante dalla proliferazione delle cellule endoteliali vascolari e può essere rigorosamente chiamato ‘tumore’. D’altra parte, tra le lesioni clinicamente chiamate ‘emangiomi’, sono incluse malformazioni capillari (come il nevo fiammeo) o malformazioni venose (come l’emangioma cavernoso), in cui diversi tipi di cellule che compongono i vasi proliferano formando una massa. Poiché non si tratta di una proliferazione di una singola cellula, queste non sono strettamente tumori ma sono classificate come malformazioni vascolari, e la loro distinzione è importante.
Sono noti i seguenti fattori di rischio.
La diagnosi dell’emangioma infantile si basa principalmente sui reperti clinici caratteristici. La comparsa poco dopo la nascita, la regressione spontanea e l’immunoistochimica positiva per GLUT-1 confermano la diagnosi1).
L’imaging è utile per valutare l’estensione delle lesioni profonde e per la diagnosi differenziale.
| Metodo di esame | Reperti caratteristici |
|---|---|
| TC | Iperdensità, marcato potenziamento dopo contrasto |
| RM | T1 iso- o lievemente iperintenso, T2 iperintenso, intenso enhancement |
All’imaging si presenta come una massa lobulata con margini mal definiti.
È importante differenziare le seguenti malattie.
L’emangioma infantile tende alla regressione spontanea, quindi in assenza di rischio di ambliopia o disturbi funzionali la osservazione è la regola di base. L’intervento terapeutico è necessario in caso di rischio di ambliopia (occlusione dell’asse visivo, astigmatismo da compressione corneale, strabismo).
I beta-bloccanti sono la terapia farmacologica di prima linea per l’emangioma infantile.
Beta-bloccanti
Prima linea: propranololo orale o timololo topico.
Meccanismo d’azione: vasocostrizione, ridotta espressione di bFGF e VEGF, induzione dell’apoptosi.
Esempio profondo: somministrazione sistemica di propranololo (sotto controllo pediatrico).
Steroidi
Iniezione intralesionale: effetto di riduzione entro 2 settimane. Rischio di occlusione dell’arteria centrale della retina e necrosi cutanea.
Somministrazione sistemica: rischio di crescita di rimbalzo e ritardo della crescita.
Posizionamento: uso meno frequente dopo l’introduzione dei beta-bloccanti.
Altro
Fotocoagulazione laser : terapia adiuvante per lesioni superficiali.
Escissione chirurgica : considerata in caso di fallimento del trattamento conservativo.
Trattamento dell’ambliopia : correzione refrattiva e occlusione in parallelo.
Considerati quando i beta-bloccanti non possono essere usati o sono insufficientemente efficaci.
I principali effetti collaterali sono bradicardia, broncospasmo, ipotensione e ipoglicemia. Prima della somministrazione è obbligatoria una valutazione cardiorespiratoria. In caso di sindrome PHACES, esiste il rischio di stenosi cerebrovascolare, che richiede una valutazione con RMN/ARM e un consulto cardiologico.
L’emangioma infantile è un tumore benigno classificato come amartoma, caratterizzato da una proliferazione anomala delle cellule endoteliali vascolari. Durante la fase proliferativa, le cellule endoteliali si dividono attivamente e aumentano i capillari che formano lumi. Durante la fase di involuzione, progrediscono fibrosi e ialinizzazione, e i componenti vascolari vengono sostituiti da tessuto adiposo.
GLUT-1 è positivo in tutte le fasi dell’emangioma infantile, mentre è negativo in altri tumori vascolari e malformazioni vascolari 1). Questa caratteristica immunoistochimica è utile come marcatore diagnostico.
Il fattore di trascrizione SOX18 è stato identificato come bersaglio terapeutico del propranololo 2).
Overman et al. (2022) hanno riportato che il propranololo inibisce la capacità di legame al DNA del fattore di trascrizione SOX18, a valle della via Ras/MAPK 2). SOX18 è un fattore di trascrizione che regola l’angiogenesi, e la sua inibizione funzionale porta alla soppressione della proliferazione delle cellule endoteliali.
Il meccanismo d’azione del propranololo è multiforme e sono stati riportati i seguenti effetti.
L’identificazione del fattore di trascrizione SOX18 come bersaglio molecolare del propranololo fa sperare nello sviluppo di trattamenti più selettivi2). SOX18 regola l’angiogenesi a valle della via Ras/MAPK, e l’inibizione specifica di questa via potrebbe ridurre gli effetti collaterali.
Le seguenti sindromi sono associate all’emangioma infantile.