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Cornea e occhio esterno

Puntura stromale anteriore

La puntura stromale anteriore (Anterior Stromal Puncture; ASP) è un trattamento chirurgico per l’erosione corneale ricorrente (recurrent corneal erosion; RCE). Fu descritta per la prima volta nel 1986 da McLean utilizzando un ago di calibro 20 1).

Il principio è che la puntura della membrana di Bowman e dello stroma superficiale con un ago provoca una reazione fibroblastica locale, promuovendo la produzione di fibrille di ancoraggio e ricostruendo la struttura di adesione tra epitelio e membrana basale.

L’indicazione è l’erosione corneale ricorrente refrattaria al trattamento conservativo; può essere utilizzata anche nella cheratopatia diabetica. È una procedura relativamente semplice eseguibile al microscopio a fessura, ma i siti di puntura lasciano opacità puntiformi permanenti, quindi non può essere eseguita nell’area pupillare.

Q Con quale meccanismo la puntura stromale anteriore esercita il suo effetto?
A

Quando l’ago punge la membrana di Bowman e lo stroma superficiale, si verifica una reazione fibroblastica nel sito di puntura. Questa reazione promuove la produzione di fibrille di ancoraggio, ricostruendo la struttura di adesione tra epitelio corneale e membrana basale.

2. Malattia indicata: sintomi e segni dell’erosione corneale ricorrente

Sezione intitolata “2. Malattia indicata: sintomi e segni dell’erosione corneale ricorrente”

L’erosione corneale ricorrente (RCE) è una malattia caratterizzata da un’anomalia di adesione tra epitelio corneale e membrana basale. Tipicamente si presenta con i seguenti sintomi.

  • Dolore oculare improvviso e intenso: spesso si manifesta al risveglio. Durante il sonno, la palpebra aderisce all’epitelio corneale e all’apertura degli occhi l’epitelio si stacca.
  • Lacrimazione: lacrimazione riflessa associata al difetto epiteliale.
  • Sensazione di corpo estraneo: irritazione causata dall’epitelio staccato.
  • Fotofobia: ipersensibilità alla luce dovuta al difetto epiteliale corneale.

È caratteristica la recidiva da alcune settimane ad alcuni mesi dopo l’erosione iniziale.

  • Epitelio corneale lasso: epitelio sollevato dalla membrana basale.
  • Difetto epiteliale: positivo alla colorazione con fluoresceina.
  • Epitelio edematoso grigio-biancastro e ruvido: osservato nel sito di recidiva.
  • Microcisti: nella distrofia a mappa, punti e impronte digitali, accompagnate da caratteristiche microcisti intraepiteliali.

Le cause dell’RCE si dividono in due grandi categorie.

  • Traumatica: le abrasioni corneali causate da oggetti appuntiti come unghie, carta, rami di alberi sono la causa più comune. Dopo un trauma corneale superficiale, persiste un’anomalia di adesione tra epitelio e membrana basale, portando a erosione ricorrente.
  • Secondaria a distrofia corneale: le distrofie corneali anteriori possono causare RCE.

Le distrofie corneali associate all’RCE includono:

  • Distrofia a mappa-punto-impronta digitale (distrofia microcistica di Cogan) : la più frequente.
  • Distrofia corneale di Reis-Bücklers : distrofia della membrana di Bowman.
  • Distrofia corneale di Meesmann : presenta microcisti intraepiteliali.
  • Altre : distrofia granulare, distrofia reticolare, distrofia maculare della cornea.
Q Quali sono i metodi di trattamento conservativo?
A

Come primo passo, si applica un unguento oftalmico prima di coricarsi e lacrime artificiali al risveglio per 3-6 mesi. Se inefficace, si tenta l’uso continuo di lenti a contatto medicate. Se questi trattamenti conservativi falliscono, sono indicati trattamenti chirurgici come la puntura stromale anteriore.

La strategia di trattamento graduale per l’ERCR è la seguente:

  1. Trattamento conservativo : unguento oftalmico prima di coricarsi + lacrime artificiali al risveglio (3-6 mesi)
  2. Lente a contatto medicata : uso continuo
  3. Trattamento chirurgico : debridement + puntura stromale anteriore

La procedura specifica è descritta di seguito.

  • Dopo anestesia topica, la procedura viene eseguita al microscopio a lampada a fessura.
  • Si utilizza un ago da 25-27 G con la punta piegata per la capsulotomia circolare continua.
  • Dopo aver rimosso l’epitelio lasso mediante debridement, si eseguono punture nell’area del difetto epiteliale.
  • La profondità di puntura è del 5-10% dello stroma (circa 0,1 mm). Penetra la membrana di Bowman e raggiunge lo stroma superficiale.
  • Si eseguono circa 20 punture con un intervallo di almeno 1 mm.
  • Nel post-operatorio si applicano antibiotico e unguento oftalmico, e si esegue un bendaggio.

I siti di puntura lasciano opacità puntiformi permanenti, pertanto la procedura è controindicata nell’area pupillare. Per le RCE nell’area pupillare si sceglie la cheratectomia superficiale o la cheratectomia laser terapeutica (PTK).

La puntura stromale corneale con laser Nd:YAG è stata riportata come alternativa alla puntura con ago.

  • Metodo ad alta energia : irraggiamento a 1,8-2,2 mJ dopo rimozione dell’epitelio.
  • Metodo con risparmio epiteliale : irraggiamento a 0,4-0,5 mJ preservando l’epitelio. Nessuna rimozione epiteliale necessaria, minore invasività.

Punta diamantata

Tecnica: Lucidatura con punta diamantata da 3,3 mm per circa 30 secondi.

Gestione post-operatoria: Lente a contatto medicata + collirio antibiotico e steroideo per 3-4 settimane.

Risultati: Efficacia di circa il 95% a 31 mesi. Tasso di recidiva circa il 9%.

Cheratectomia fototerapeutica laser

Tecnica: Cheratectomia fototerapeutica con laser a eccimeri.

Indicazioni: Eseguibile anche per RCE che coinvolgono l’area pupillare.

Risultati: Efficacia circa 90%. Tasso di recidiva circa 10%. Rischio di ipermetropizzazione.

Cheratectomia superficiale

Tecnica: Rimozione meccanica dell’epitelio lasso e della membrana basale anomala.

Associazione: Spesso combinata con cheratectomia fototerapeutica laser o lucidatura con punta diamantata.

Indicazioni: Prima scelta per le erosioni dell’area pupillare.

Q Come trattare le erosioni epiteliali corneali ricorrenti nell'area pupillare?
A

La puntura stromale anteriore nell’area pupillare è controindicata perché lascia opacità puntiformi. Per le RCE nell’area pupillare, la cheratectomia superficiale è la prima scelta, associata a cheratectomia terapeutica laser con eccimeri o lucidatura con barra di diamante.

I risultati terapeutici di ciascuna tecnica sono mostrati di seguito.

TecnicaTasso di efficaciaTasso di recidiva
Ago da puntura / ASP laserCirca 85%Circa 30%
Cheratectomia terapeutica laserCirca 90%Circa 10%
Trapano diamantatoCirca il 95%Circa il 9%
  • Perforazione corneale : rara ma la più grave. È fondamentale controllare la profondità di puntura.
  • Cicatrice corneale : lascia un’opacità puntiforme permanente nel sito di puntura. Problematica nell’area pupillare.
  • Astigmatismo : possibile a causa di una cicatrizzazione irregolare, ma poco frequente.
  • Recidiva : il problema più comune. Con l’ASP tramite ago si riporta circa il 30%2). Studi di follow-up a lungo termine mostrano che circa il 30% dei casi necessita di una nuova ASP o di un cambio di trattamento2).

Per i casi refrattari con recidive multiple, è stata riportata la somministrazione orale di doxiciclina 50 mg come terapia adiuvante3). Il meccanismo proposto è l’inibizione della metalloproteinasi-9 della matrice (MMP-9), che sopprime la degradazione della membrana basale3). La revisione sistematica Cochrane indica che le prove a confronto di puntura, PTK e lucidatura con trapano diamantato sono ancora limitate e sono necessari RCT più ampi4).

Q Cosa fare in caso di recidiva?
A

In caso di recidiva dopo ASP, le opzioni includono una nuova ASP, PTK o il passaggio alla lucidatura con trapano diamantato. Per i casi refrattari con recidive multiple, è stata riportata la somministrazione orale di doxiciclina 50 mg più colliri steroidei topici come terapia adiuvante3).


  1. McLean EN, MacRae SM, Rich LF. Recurrent erosion. Treatment by anterior stromal puncture. Ophthalmology. 1986;93(6):784-788.
  2. Avni Zauberman N, Artornsombudh P, Elbaz U, et al. Anterior stromal puncture for the treatment of recurrent corneal erosion syndrome: patient clinical features and outcomes. Am J Ophthalmol. 2014;157(2):273-279.e1.
  3. Wang L, Tsang H, Coroneo M. Treatment of recurrent corneal erosion syndrome using the combination of oral doxycycline and topical corticosteroid. Clin Exp Ophthalmol. 2008;36(1):8-12.
  4. Watson SL, Leung V. Interventions for recurrent corneal erosions. Cochrane Database Syst Rev. 2018;2018(7):CD001861.

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