Fattori anatomici
Cornea piatta: una cornea inferiore a 40 D tende a produrre un flap di diametro ridotto
Orbita profonda: rende difficile il corretto posizionamento del microcheratomo
Il free cap è una delle complicanze intraoperatorie del LASIK (laser in situ keratomileusis). In un normale LASIK, viene creato un lembo corneale con una cerniera (cardine) e il laser ad eccimeri viene applicato sul letto stromale esposto. Quando questa cerniera si separa e il lembo diventa completamente libero, si parla di free cap.
L’incidenza del free cap con il microcheratomo è riportata tra lo 0,004% e l’1,31%. Dall’introduzione del laser a femtosecondi, le complicanze intraoperatorie correlate al lembo sono drasticamente diminuite.
Il free cap è una complicanza imprevista, ma con una gestione appropriata si può ottenere una buona acuità visiva. Se le condizioni del letto stromale sono buone, l’intervento può proseguire e il free cap viene riposizionato e fissato. Una grave perdita permanente della vista è rara.
Il free cap è una complicanza intraoperatoria, confermata quando il flap perde la cerniera e diventa completamente libero dopo il passaggio del microcheratomo 1). La sua incidenza nel LASIK con microcheratomo è rara, dallo 0,004 all’1,31%. In una grande analisi su 55.700 occhi, l’incidenza con il microcheratomo SBK era dello 0,276% e i fattori di rischio identificati erano cornea centrale sottile, valori estremi di altezza dell’anello e un valore di stop elevato 2).
I reperti postoperatori includono astigmatismo irregolare, micropieghe del flap (striae) e crescita epiteliale interlaminare (epithelial ingrowth) se il riposizionamento del free cap è inadeguato.
I fattori di rischio per il free cap sono classificati in fattori anatomici e meccanici.
Fattori anatomici
Cornea piatta: una cornea inferiore a 40 D tende a produrre un flap di diametro ridotto
Orbita profonda: rende difficile il corretto posizionamento del microcheratomo
Fattori meccanici
Uso del microcheratomo: rischio più elevato rispetto al laser a femtosecondi
Aspirazione insufficiente: una fissazione per aspirazione inadeguata può causare il fallimento del flap
Eccentricità dell’anello di aspirazione: il posizionamento eccentrico dell’anello impedisce la formazione della cerniera
Difetto della lama: una lama difettosa del microcheratomo provoca incisioni anomale
La diagnosi di cappuccio libero viene effettuata tramite osservazione diretta intraoperatoria. La diagnosi è confermata quando il lembo è completamente libero dopo il passaggio del microcheratomo.
In caso di sospetto di astigmatismo irregolare o pieghe del lembo nel postoperatorio, la valutazione viene eseguita mediante esame con lampada a fessura, topografia corneale e OCT del segmento anteriore.
In caso di cappuccio libero, il chirurgo decide se continuare o interrompere l’irradiazione laser.
Se il letto stromale è regolare, l’irradiazione può essere continuata. Il cappuccio libero viene posizionato su una goccia di BSS (soluzione salina bilanciata) per prevenire l’essiccamento. Dopo il completamento dell’irradiazione, il cappuccio viene riposizionato con l’epitelio verso l’alto sull’asse corretto. La marcatura preliminare aiuta a verificare l’asse1).
Se il letto stromale è irregolare, il lembo viene riposizionato senza irradiazione laser. Senza irradiazione, di solito non si verificano cambiamenti dell’errore refrattivo o significative riduzioni della vista.
Dopo il riposizionamento, viene spesso utilizzata una lente a contatto terapeutica (BCL). La funzione di pompa dell’endotelio corneale garantisce una forte riadesione del cappuccio. Tenere le palpebre chiuse con due strisce adesive incrociate per circa 30 minuti dopo l’intervento è efficace per prevenire la caduta del disco.
| Complicanza | Trattamento |
|---|---|
| Perdita del disco | Rifissazione precoce |
| Astigmatismo irregolare | Rifissazione o reintervento LASIK |
| Invasione epiteliale | Sollevamento del lembo e lavaggio |
Esistono segnalazioni di buona acuità visiva ottenuta con un riposizionamento entro 4 giorni dalla perdita del disco. Per l’astigmatismo irregolare, sono stati riportati un reintervento con lembo profondo dopo oltre 6 mesi o l’uso di un cappuccio corneale omologo.
Sì, la prevenzione è del tutto possibile. Le basi sono la scelta di un anello di aspirazione adatto alla curvatura corneale e la garanzia di una pressione di aspirazione sufficiente. In particolare, per cornee piatte inferiori a 40 D, si raccomanda l’uso di un grande anello di aspirazione, e per quelle inferiori a 38 D, si consiglia di evitare la creazione del lembo. Negli ultimi anni, la creazione del lembo con laser a femtosecondi è diventata la norma, riducendo significativamente l’incidenza di questa complicanza.
Con una gestione appropriata, nella maggior parte dei casi si può ottenere una buona visione. Se il letto stromale è intatto, l’irradiazione laser può continuare e il cappuccio libero può essere riposizionato e fissato senza problemi. Una grave perdita permanente della vista è molto rara. Tuttavia, possono persistere astigmatismo irregolare o pieghe del lembo, quindi è importante la gestione da parte di un chirurgo esperto.