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Glaucoma

Misurazione della pressione oculare a domicilio

1. Cos’è la misurazione domiciliare della pressione oculare?

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La pressione intraoculare (PIO) è il principale fattore di rischio modificabile per l’insorgenza e la progressione del glaucoma. Tuttavia, nella pratica standard per il glaucoma, la PIO viene misurata solo 3-4 volte l’anno e solo durante l’orario ambulatoriale 3).

Anche negli occhi senza glaucoma, la PIO può variare di 4-5 mmHg nell’arco della giornata, e negli occhi glaucomatosi la variazione è ancora maggiore. Di notte si verifica un aumento riproducibile della PIO legato alla posizione supina, ma non viene rilevato dalle misurazioni ambulatoriali effettuate in posizione seduta. I picchi di PIO al di fuori dell’orario ambulatoriale potrebbero contribuire alla progressione del glaucoma, e cresce la necessità di conoscere il profilo pressorio nelle 24 ore.

La misurazione domiciliare della pressione oculare è un metodo in cui il paziente misura autonomamente la PIO nel proprio ambiente di vita quotidiana. I dispositivi attualmente disponibili includono il tonometro a rimbalzo iCare HOME e il sensore a lente a contatto Triggerfish, che forniscono informazioni sulle variazioni della PIO con approcci diversi.

Q Perché le sole misurazioni ambulatoriali sono insufficienti?
A

La PIO fluttua durante il giorno e può raggiungere un picco durante la notte o al mattino presto. Le 3-4 misurazioni ambulatoriali annuali catturano solo una piccolissima parte di questo ritmo circadiano. Diversi studi hanno dimostrato che i picchi di PIO possono verificarsi al di fuori dell’orario ambulatoriale, suggerendo che le sole misurazioni ambulatoriali potrebbero essere insufficienti per valutare l’efficacia del trattamento e la prognosi. Le decisioni terapeutiche dovrebbero basarsi su più misurazioni della PIO e non su un singolo valore.

La tonometria a rimbalzo (tonometria a rebound) è un metodo che accelera una piccola sonda verso la cornea e misura la decelerazione (accelerazione di distacco) dopo l’impatto per calcolare la PIO 1). Maggiore è la PIO, minore è il tempo di contatto tra sonda e cornea e maggiore è l’accelerazione di distacco.

L’iCare è il tonometro a rimbalzo più comune e utilizza una sonda metallica di 40 mm con una punta di plastica di 1,7 mm di diametro 1). Grazie alla sonda piccola e al breve tempo di contatto, non è necessaria l’anestesia topica 1)3). Studi comparativi con il GAT mostrano una concordanza generalmente entro ±5 mmHg.

L’iCare spesso mostra valori leggermente più alti rispetto al GAT 3). Nei pazienti con malattie corneali o irregolarità superficiali è utile grazie alla piccola area di contatto 1). È anche facile da usare per la misurazione della PIO nei bambini 3).

Caratteristiche del dispositivo

Approvazione : Approvato dalla FDA nel 2017 per l’automisurazione della pressione intraoculare.

Principio : Funziona secondo lo stesso principio di rebound tonometry dell’iCare clinico. La media di 6 misurazioni consecutive viene registrata come un singolo valore di pressione intraoculare.

Design : Dimensioni compatte, anello luminoso per il centraggio della sonda, appoggio per fronte e guancia regolabile. Una luce verde si accende quando il dispositivo è orizzontale, indicando che è possibile effettuare una misurazione.

Registrazione dati : Ogni misurazione viene salvata con ora, data e informazioni sull’occhio.

Utilità clinica e limiti

Utilità : Cattura le fluttuazioni diurne al di fuori dell’orario di visita, fornendo una comprensione più completa del ritmo circadiano del paziente. Non richiede anestesia locale, adatto per l’uso domestico.

Limiti : Il 16-25% dei pazienti ha difficoltà a completare l’addestramento. Esistono rapporti contrastanti che mostrano valori leggermente inferiori o superiori rispetto alla GAT. Dipende dall’automisurazione, quindi non è in grado di rilevare i picchi notturni di pressione intraoculare durante il sonno.

Precisione : La concordanza con la GAT è generalmente entro 5 mmHg, ma possono verificarsi differenze nei singoli pazienti.

Approvato dalla FDA nel 2016, il Triggerfish CLS (Sensimed) è un dispositivo che misura continuamente per 24 ore i cambiamenti di forma della cornea e della sclera come surrogato della pressione intraoculare, utilizzando un estensimetro e un microchip incorporati in una lente a contatto in silicone monouso2).

ParametroiCare HOMETriggerfish CLS
Principio di misurazionePressione intraoculare a rimbalzoDeformazione corneo-sclerale
UnitàmmHgmVeq (non convertibile)
Misurazione notturnaNo (autogestione)Possibile (uso continuo)

Ogni 5 minuti vengono effettuate 300 letture in 30 secondi, raccogliendo 86.400 punti dati in 24 ore2). Tuttavia, le misurazioni sono espresse in millivolt equivalenti (mVeq), quindi non è possibile una conversione diretta in mmHg2).

Sono stati riportati eventi avversi minori (visione offuscata temporanea, iperemia congiuntivale, cheratite puntata superficiale) che scompaiono con la sospensione dell’uso. La riproducibilità è valutata da discreta a buona, e ci sono rapporti che ne indicano l’utilità nel rilevare i picchi di pressione intraoculare notturni, mentre altri risultati mostrano che è insufficiente per rilevare la riduzione della pressione intraoculare indotta da farmaci correlati alle prostaglandine.

Q Le misurazioni del Triggerfish CLS possono essere confrontate con i valori del GAT?
A

Non è possibile un confronto diretto. Il Triggerfish CLS non misura il valore assoluto della pressione intraoculare (mmHg), ma il grado di deformazione corneosclerale in millivolt equivalenti (mVeq). A causa delle proprietà viscoelastiche dell’occhio e della relazione non lineare tra volume e pressione, la conversione da mVeq a mmHg è impossibile. Tuttavia, il profilo delle 24 ore (tempistica dei picchi e ampiezza relativa delle fluttuazioni) fornisce informazioni clinicamente utili, che possono essere utilizzate per determinare i tempi degli appuntamenti medici.

5. Sensore di pressione intraoculare impiantabile: EyeMate

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L’EyeMate (Implandata Ophthalmic Products) è un sensore di pressione intraoculare permanente impiantato nel solco ciliare durante un intervento di cataratta. È composto da 8 condensatori sensibili alla pressione e alla temperatura, e viene caricato e trasmette dati tramite accoppiamento elettromagnetico attraverso un dispositivo esterno portatile.

I pazienti possono misurare la pressione intraoculare su richiesta in qualsiasi momento, consentendo un monitoraggio continuo a lungo termine. Lo studio ARGOS-1 non ha mostrato eventi avversi gravi dopo l’impianto, ma è stata osservata una certa distorsione pupillare in tutti i pazienti. Ha ottenuto la marcatura CE in Europa, ma non è approvato dalla FDA statunitense.

Q In che modo la misurazione della pressione intraoculare a domicilio aiuta nella gestione del glaucoma?
A

Consente di evidenziare i picchi pressori al di fuori dell’orario ambulatoriale e i pattern di variazione diurna, permettendo una valutazione più completa dell’efficacia del trattamento. In particolare, nei casi in cui la malattia progredisce nonostante la terapia, ciò può suggerire la presenza di picchi pressori al di fuori dell’ambulatorio. Inoltre, il profilo delle 24 ore potrebbe essere un indicatore predittivo della velocità di progressione della malattia. Tuttavia, al momento, il significato clinico delle variazioni diurne non è ancora completamente stabilito.


  1. European Glaucoma Society. European Glaucoma Society Terminology and Guidelines for Glaucoma, 6th Edition. Br J Ophthalmol. 2025.
  2. American Academy of Ophthalmology. Primary Open-Angle Glaucoma Preferred Practice Pattern. 2024.
  3. 日本緑内障学会. 緑内障診療ガイドライン(第5版). 日眼会誌. 2022.

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